FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA....LA FIAT SCONFITTA IN APPELLO

REINTEGRO PER GLI OPERAI FIAT DI MELFI

Giovedì 23 Febbraio 2012, la Corte d’Appello di Potenza ha stabilito che la Fiat deve reintegrare i tre operai, di cui 2 delegati della FIOM-CGIL, licenziati immediatamente nell’estate 2010, con l’accusa di boicottaggio, per aver bloccato un carrello durante uno sciopero interno. Contro la sentenza, la Fiat ha già fatto sapere di aver deciso di ricorrere alla Cassazione. Già nell’agosto 2010, il Giudice del Lavoro aveva dato ragione ai tre operai, chiedendone il reintegro, ma la Fiat non si volle piegare e confermò altezzosamente quei tre licenziamenti. I tre fecero ricorso, ma il 14 Luglio 2011 un altro giudice diede ragione alla Fiat, ribaltando totalmente la sentenza precedente, in cui si palesò un “danno economico per la Fiat”. I tre non si arresero e ricorsero alla Corte d’Appello che ha accolto le loro istanze, ribaltando ancora una volta la sentenza. Questa volta i tre operai verranno reintegrati, in quanto la sentenza ha effetto immediato. Questa sentenza segna un passo importante per i tre operai, le cui famiglie hanno dovuto arrangiarsi per sopravvivere, in quanto non hanno visto un soldo dal momento del loro licenziamento. Questa sentenza segna la fine di un incubo ed è una vittoria importante per tutti coloro che credono che la classe operaia, nonostante la martellante campagna mediatica ci voglia far credere il contrario, è la classe dirigente di domani.